24 marzo 2020
Grazie
Mi ha consolato la vostra vicinanza in questo momento di sofferenza, che condivido con molti della Comunità di Celadina. Ho ricordato e affidato al Signore i nostri morti nella Messa di domenica.
Una speranza ci sorregge, nel quotidiano difficile e doloroso che siamo chiamati a vivere: la morte non è un salto nell’oblio, ma l’incontro con Colui che ci ha generato nel suo amore e non dimentica il “nome” di nessuno dei suoi figli.
Grazie, Don Davide